Rilevamento della qualità CBD

Il boom del CBD è destinato a rimanere, e con esso compaiono ogni giorno nuovi distributori, ma come in ogni mercato, quando un prodotto ha un tale successo, inizia la concorrenza sleale e non tutti i prodotti venduti sul mercato sono di alta qualità.

Natural Suit vuole aiutarti a distinguere un prodotto di qualità con i seguenti consigli.

1. TESTATO IN LABORATORIO

I test di laboratorio sono essenziali per assicurarsi di ottenere un buon prodotto. Qualsiasi azienda rispettabile farà testare i propri lotti da un laboratorio indipendente di fiducia. Se non rispondono alle tue domande o non possono dimostrare di essere stati valutati da un laboratorio esterno, continua a cercare. Inoltre, è importante assicurarsi che i fiori acquistati contengano meno dello 0,2% di THC.

2. L’ODORE È LA CHIAVE

Il profumo del fiore è la caratteristica più importante di un fiore di qualità. I migliori fiori di CBD sono caratterizzati da un profumo forte e penetrante. Un aroma accattivante con le sue diverse sfumature (agrumato, fruttato, terroso, dolce…) è sempre un segno di qualità in quanto è il miglior indicatore di un elevato contenuto di terpeni.

3. EVITA I FIORI CON TONALITÀ MARRONI E GIALLE

Un’altra qualità da considerare quando si cerca la migliore cannabis legale è il colore. L’aspetto di un germoglio vigoroso e cespuglioso sarà sempre un indicatore della migliore qualità. Naturalmente, i fiori di cbd di alta qualità devono essere generalmente verdi, in varie tonalità e intensità. I colori vivaci e brillanti sono spesso un ottimo indicatore di qualità. Alcune delle migliori varietà di CBD tendono ad avere una bella combinazione di verde e viola.

4. RICOPERTA DI TRICOMI?

I tricomi sono le piccole ghiandole che contengono i cannabinoidi e i terpeni, ma in un fiore CBD di qualità possono essere visti a occhio nudo o con una lente di ingrandimento specializzata. I fiori migliori sono ricoperta di tricomi Una gemma con un’alta densità di tricomi è sempre una garanzia che i fiori sono stati coltivati nelle migliori condizioni, favorendone l’odore, il sapore e gli effetti.

5. CROCCANTE E APPICCICOSO

Un fiore non deve essere né troppo bagnato né troppo secco: entrambi sono indicatori di scarsa qualità, se il fiore è troppo secco si romperà al tatto e si ridurrà in polvere; quando lo tocchiamo deve mantenere una certa consistenza e dobbiamo essere in grado di romperlo senza che si polverizzi. Se il fiore è troppo bagnato significa che si è asciugato male. Il pericolo maggiore per un fiore è la comparsa di muffa, visibile a occhio nudo.

Prova a rompere un fiore: se sembra un po’ appiccicoso al tatto ma è ancora croccante, allora hai un prodotto di ottima qualità.

6. FIORI DENSI E BEN FORMATI

I fiori di marijuana devono essere stretti, densi e ben formati; evita i fiori che sembrano aperti e che presentano buchi d’aria. I fiori migliori provengono da una coltivazione indoor, dove non troverai mai semi, rami o foglie che possano appesantire il germoglio. Questo è solitamente sinonimo di scarsa qualità, anche se ciò non significa che i fiori da esterno o da serra siano di scarsa qualità: se vengono coltivati bene, seguendo tutte le fasi di coltivazione e con semi di qualità, producono anche fiori che possono competere con quelli da interno.

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