Che cos’è lo Shatter e come si fa?

Con una reputazione crescente nel mondo della cannabis, lo Shatter è un tipo speciale di BHO (olio di hashish estratto con butano) che ha guadagnato popolarità grazie alla sua potenza incomparabile e al suo gusto squisito.

La sua caratteristica consistenza friabile è il risultato di un processo di selezione meticoloso che la rende un’ opzione irresistibile per i consumatori affamati di nuove esperienze. Gli estratti sono diventati l’ultima tendenza tra gli appassionati di cannabis e lo Shatter sta guidando quest’onda con un successo indiscusso.

Noi di Natural Suit ti invitiamo a leggere il nostro articolo per scoprire tutto quello che c’è da sapere sulla sua produzione.

Che cos’è la frantumazione?

Lo shatter è un tipo di concentrato di cannabis noto per la sua alta concentrazione di cannabinoidi, in particolare di tetraidrocannabinolo (THC), il principale composto psicoattivo della marijuana. Si chiama “coccio” per la sua consistenza fragile e cristallina.

5 passi verso la frantumazione

Il processo di produzione del frullato prevede un metodo di estrazione chiamato
spurgo
che viene generalmente effettuato utilizzando un solvente, il più comune dei quali è il butano. Ecco i passaggi generali per preparare il frullato:

  1. Materia prima: inizia con una quantità di cannabis di alta qualità, che può essere costituita da fiori, ritagli o parti della pianta ricche di tricomi (le strutture che contengono i cannabinoidi e i terpeni).
  2. Estrazione: la cannabis viene inserita in un tubo o camera di estrazione e sottoposta a un solvente, come il butano, che estrae i composti desiderati dal materiale vegetale.
  3. Filtrazione: il liquido risultante, che contiene i cannabinoidi e altri componenti della cannabis, viene raccolto in un contenitore.
  4. Spurgo: viene effettuato un processo di spurgo per rimuovere il solvente residuo. Il liquido viene posto in un vassoio poco profondo ed esposto a temperature (40 gradi Celsius) e pressioni controllate (sottovuoto) per rimuovere il butano o altri solventi utilizzati nell’estrazione. In questo modo i cannabinoidi si cristallizzano e formano una consistenza friabile.
  5. Raccolta: una volta completato il processo di spurgo, il coccio risultante viene raschiato e raccolto, con un aspetto di vetro traslucido e fragile.

Da Natural Suit ti invitiamo a fare molta attenzione e ad effettuare l’estrazione in un ambiente sicuro e ben ventilato, poiché il butano è altamente infiammabile.

Come si fuma lo Shatter?

Nel complesso, lo Shatter è più facile da consumare rispetto ad altri estratti, poiché ha una consistenza dura e non è appiccicoso. Il modo più comune di consumare Shatter è il metodo noto come dabbing, che richiede una fiamma ossidrica, un chiodo e una piattaforma per l’olio. Tuttavia, può essere consumato anche spezzettandolo e inserendolo in uno spinello o in un bong.

Un’altra opzione è quella di mescolarlo con gemme
Tuttavia, in questo caso, il sapore caratteristico dello Shatter sarà alterato. Puoi anche usare una pipa da hashish, che è un buon metodo se non vuoi investire denaro in un vaporizzatore o in un dispositivo per l’olio.

Cosa ti serve

  • Shatter: un tipo di concentrato di cannabis che ha un aspetto simile al miele o al vetro. È molto potente, con alti livelli di THC.
  • Pipa ad acqua, bong o rig: dispositivi che ti permettono di fumare shatter.

Shatter cbd come si usa

  • Preparazione: assicurati di avere tutto il necessario in un luogo sicuro e confortevole per fumare. Pulisci il bong se necessario, assicurandoti che non ci siano residui di altri materiali.
  • Quantità adeguata: lo shatter è molto potente, quindi ti servirà una piccola quantità. Spezza un piccolo pezzo di shatter con le dita o con un attrezzo smussato, come uno strumento per tamponare.
  • Riscaldare il rig: se utilizzi un rig (uno speciale dispositivo per il dabbing), riscaldalo con una fiamma ossidrica finché la ciotola non diventa rosso vivo. Poi aspetta qualche secondo affinché si raffreddi leggermente, dato che lo shatter vaporizza a temperature più basse rispetto alle erbe secche.
  • Usare il dabber: con lo shatter pronto e il rig a una temperatura adeguata, usa un dabber per mettere lo shatter nella ciotola calda del rig. Fai attenzione a non toccare la superficie calda della ciotola con le dita.
  • Inalazione: quando i frammenti entrano in contatto con la superficie calda dell’impianto di perforazione, si vaporizzano istantaneamente. Inspira lentamente e con forza, permettendo al vapore di attraversare la camera del bong e poi di entrare nei polmoni.
  • Espira: espira delicatamente il fumo dopo qualche secondo. Lo shatter può essere molto potente, quindi prenditi il tempo che ti serve tra una boccata e l’altra.
  • Godi responsabilmente: poiché lo shatter è un concentrato di cannabis estremamente potente, ricorda di farne un uso responsabile. Consumalo in un ambiente sicuro e assicurati di conoscere i tuoi limiti.

Seguendo attentamente i nostri consigli sarai pronto a goderti il tuo Shatter!

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